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DOSSIER PUBBLICO 17 · AREA INFORMATIVA

Impresa sociale e cooperative sociali

L’impresa sociale è una qualifica speciale del Terzo Settore; la cooperativa sociale è anche una cooperativa e porta con sé un ulteriore livello di regole societarie, mutualistiche e di vigilanza.

Accesso libero10 capitoli1.196 parole · ~6 minFonti collegate
Come leggere questo dossier. È un unico approfondimento organico, suddiviso in capitoli per facilitarne la consultazione: i capitoli non sono “schede” autonome di poche righe. Il contenuto è costruito sulla documentazione normativa, professionale ed editoriale raccolta dallo Studio. Le regole suscettibili di variazione — soglie, termini, modelli e procedure telematiche — vanno lette con la fonte vigente e con il profilo reale dell’ente.
01
CAPITOLO

La qualifica di impresa sociale

Possono acquisirla enti privati, anche nelle forme del libro V del Codice civile, che esercitano in via stabile e principale attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Non è quindi una nuova forma societaria: è una qualifica che si sovrappone alla forma giuridica.

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02
CAPITOLO

Attività d’impresa di interesse generale e criterio di prevalenza

Il D.Lgs. 112/2017 individua le attività di interesse generale dell’impresa sociale. Quando il requisito è fondato sulla prevalenza economica, i ricavi delle attività di interesse generale devono essere superiori al 70% dei ricavi complessivi. In alternativa, nei casi previsti, l’attività può qualificarsi per inserimento lavorativo con almeno il 30% dei lavoratori appartenenti alle categorie indicate dalla norma.

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03
CAPITOLO

Assenza di scopo di lucro e destinazione degli utili

Utili e avanzi sono destinati principalmente all’attività statutaria o all’incremento del patrimonio. La disciplina non va però ridotta a un divieto assoluto: per le forme societarie esistono specifiche eccezioni e limiti e per le cooperative trovano spazio anche i ristorni alle condizioni previste.

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04
CAPITOLO

Registro Imprese, RUNTS e pubblicità

L’impresa sociale si iscrive nella sezione speciale del Registro Imprese, che alimenta la relativa sezione RUNTS. Atto costitutivo, modifiche e altri atti soggetti a deposito devono essere coordinati con la forma giuridica. La denominazione deve utilizzare l’indicazione prevista dalla disciplina.

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05
CAPITOLO

Governance e coinvolgimento degli stakeholder

La struttura degli organi dipende dalla forma giuridica, ma la disciplina dell’impresa sociale impone presidi di gestione responsabile e trasparente e forme di coinvolgimento di lavoratori, utenti e altri soggetti interessati. Per le realtà di maggiori dimensioni possono scattare ulteriori regole di partecipazione.

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06
CAPITOLO

Bilancio d’esercizio e bilancio sociale

L’impresa sociale tiene libro giornale e inventari e redige il bilancio secondo la disciplina civilistica compatibile con la forma adottata. Il bilancio sociale è obbligatorio, deve essere redatto secondo le linee guida ministeriali, depositato e pubblicato sul sito.

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07
CAPITOLO

Lavoratori, volontari e rapporto retributivo

Il trattamento economico dei lavoratori non può essere inferiore ai contratti collettivi applicabili e il rapporto tra retribuzioni è soggetto ai limiti previsti dalla legge. Nelle imprese sociali, salvo la disciplina speciale degli enti religiosi, il numero dei volontari impiegati nell’attività d’impresa non può essere superiore a quello dei lavoratori. I volontari devono essere iscritti in apposito registro, assicurati e utilizzati in misura complementare e non sostitutiva rispetto agli operatori professionali.

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08
CAPITOLO

Cooperative sociali: tipo A, B, A+B e consorzi

Le cooperative sociali sono imprese sociali di diritto e restano soggette alla legge 381/1991 e alla disciplina cooperativa. Le cooperative di tipo B perseguono l’inserimento lavorativo e devono mantenere almeno il 30% di lavoratori svantaggiati secondo le regole di computo applicabili.

Lo statuto può prevedere soci volontari: sono iscritti in una sezione apposita del libro soci, prestano attività gratuitamente e il loro numero non può superare la metà del numero complessivo dei soci. Le loro prestazioni restano complementari e non sostitutive rispetto agli operatori professionali.

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09
CAPITOLO

Mutualità, ristorni e revisione cooperativa

La cooperativa deve monitorare mutualità prevalente, rapporti con i soci, riserve, destinazione del risultato e ristorni. La revisione cooperativa verifica natura mutualistica, democrazia, patrimonio, rapporti sociali e lavorativi e può generare prescrizioni o ulteriori provvedimenti.

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10
CAPITOLO

Controlli e perdita della qualifica

Le imprese sociali sono soggette a controlli ordinari e straordinari secondo la disciplina vigente. Irregolarità non sanate possono produrre diffide, perdita della qualifica e conseguenze sul patrimonio. Per le cooperative la vigilanza dell’impresa sociale si coordina con quella cooperativa.

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MANUALE OPERATIVO

Dal principio alla gestione concreta

L’impresa sociale è un ETS con logica organizzativa d’impresa

La qualifica incide su attività, assenza di scopo di lucro, governance, contabilità, bilancio sociale, coinvolgimento degli stakeholder, controlli e Registro delle imprese. Per questo non è sufficiente riutilizzare i moduli di un’associazione: occorre una scrivania specifica che tenga insieme dati societari e obblighi del Terzo settore.

Cooperative sociali

Alle regole dell’impresa sociale si aggiungono disciplina cooperativa, mutualità, categorie di soci, eventuali soci volontari, revisione cooperativa e specificità delle cooperative di tipo A, B o miste. Bilancio civilistico, destinazione del risultato e bilancio sociale devono essere coordinati.

Controllo annuale

  • qualifica e attività di interesse generale;
  • governance e requisiti delle cariche;
  • lavoratori, volontari e stakeholder;
  • bilancio e deposito;
  • bilancio sociale e pubblicazione;
  • revisione e altri controlli;
  • eventuali vincoli su utili e patrimonio.
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APPROFONDIMENTO ESTESO

Casi di gestione, documenti e controlli

Impresa sociale: non un’associazione con un’etichetta diversa

L’impresa sociale svolge stabilmente attività di interesse generale con modalità imprenditoriali. Per questo governance, contabilità, lavoro, bilancio, controlli e pubblicità assumono un peso diverso rispetto all’ente associativo tradizionale. Il fascicolo deve dialogare con Registro delle imprese e disciplina civilistica della forma adottata, oltre che con il quadro del Terzo settore.

Qualifica e attività

La prima verifica riguarda attività svolte e requisiti della qualifica. Le attività di interesse generale devono essere individuate e monitorate; eventuali attività ulteriori vanno separate. L’assetto organizzativo deve riflettere l’assenza di scopo lucrativo secondo la disciplina speciale e le eventuali possibilità limitate previste per alcune forme societarie non possono essere trasferite alle associazioni o fondazioni.

Governance e stakeholder

Lo statuto deve disciplinare organi, requisiti delle cariche, eventuali limiti alla nomina e forme di coinvolgimento di lavoratori, utenti e altri soggetti interessati. Il portale dovrebbe registrare consultazioni, assemblee, verbali, composizione degli organi e documenti che dimostrano il coinvolgimento, evitando di ridurlo a una dichiarazione nel bilancio sociale.

Bilancio di esercizio e bilancio sociale

Il bilancio di esercizio segue le regole civilistiche coerenti con la forma giuridica; il bilancio sociale è un ulteriore documento strutturale. I due fascicoli devono essere collegati ma distinti. Stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e relazioni previste devono poter alimentare i dati economici del bilancio sociale, senza sostituirne la parte sulla missione, gli stakeholder e l’impatto.

Cooperative sociali

Le cooperative sociali aggiungono la dimensione mutualistica e la vigilanza cooperativa. Occorre distinguere tipologie di attività, posizione dei soci lavoratori e volontari, scambio mutualistico, prevalenza quando rilevante, destinazione dell’utile, riserve, ristorni e revisione. Il sistema deve conservare verbali, regolamenti, libri soci, documentazione del rapporto mutualistico e risultati delle revisioni.

Inserimento lavorativo e categorie di persone

Per le cooperative che operano nell’inserimento lavorativo è essenziale che i requisiti delle persone e le percentuali previste dalla disciplina possano essere dimostrati con dati aggiornati e documenti rispettosi della privacy. Il gestionale dovrebbe conservare il dato necessario al controllo senza esporre informazioni sanitarie o sensibili a utenti non autorizzati.

Revisione e controlli

La revisione cooperativa e i controlli sull’impresa sociale richiedono un archivio ordinato. Statuto, visura, libri, bilanci, dichiarazioni, rapporti di lavoro, mutualità, stakeholder, patrimonio e delibere devono essere disponibili. Le osservazioni del revisore o dell’organo di controllo dovrebbero diventare attività con responsabile e scadenza, così che il controllo produca un miglioramento verificabile.

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Q
FAQ · DOCUMENTI · ERRORI

Domande operative e controlli prima di agire

FAQ operative

Ogni cooperativa è impresa sociale? La cooperativa sociale ha una disciplina specifica e rientra nel quadro dell’impresa sociale; altre cooperative richiedono una valutazione differente.

Il RUNTS sostituisce il Registro delle imprese? Per l’impresa sociale il raccordo tra registri segue regole proprie; la piattaforma deve evitare di trattarla come una normale associazione iscritta al RUNTS.

Bilancio sociale facoltativo? Per l’impresa sociale è un adempimento strutturale da presidiare insieme al bilancio di esercizio.

Documenti chiave

  • atto/statuto;
  • visura;
  • libri e governance;
  • bilancio e nota integrativa quando prevista;
  • bilancio sociale;
  • relazioni di controllo/revisione;
  • documentazione stakeholder;
  • per cooperative: mutualità e revisione.
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DAL CONTENUTO ALLA PRATICA

Come può assisterti lo Studio

Lo Studio può gestire il fascicolo Registro Imprese/RUNTS, bilanci, bilancio sociale, governance, stakeholder, lavoratori, mutualità, ristorni, revisione cooperativa e controlli.