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Gennaio 17, 2026Ammortizzatori sociali 2026: riepilogo e istruzioni INPS
Con la Circolare INPS n. 1 del 15 gennaio 2026, l’Istituto ha fornito un quadro organico delle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito applicabili per l’anno 2026, in larga parte derivanti dalle recenti norme approvate con la Legge di Bilancio 2026 e i decreti collegati. Gli ammortizzatori sociali sono misure di sostegno economico che intervengono nei casi di:
- sospensione o riduzione dell’attività lavorativa
- perdita involontaria dell’occupazione
- crisi aziendali o riorganizzazioni
🔎 Il contesto normativo di riferimento
Le principali novità in materia di ammortizzatori sociali per il 2026 si inseriscono nei provvedimenti seguenti:
- Decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180
- Legge 2 dicembre 2025, n. 182
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026)
Questi interventi hanno ridefinito e prorogato diversi strumenti di sostegno al reddito e integrazione salariale, estendendo misure già vigenti e introducendo alcune novità operative.
📍 Cosa cambia nel 2026
🧰 1. Proroghe e rifinanziamenti
Integrazione salariale straordinaria (CIGS)
- Confermata e rifinanziata per il 2026 la possibilità di ricorrere alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) anche in caso di cessazione di attività, con una durata massima complessiva di 12 mesi nell’anno.
- Sempre in relazione alla CIGS, è prevista la proroga dell’esonero dal contributo addizionale per le imprese situate nelle aree di crisi industriale complessa, consentendo di usufruire dell’agevolazione per un ulteriore periodo di autorizzazione.
🏭 2. Misure speciali per specifici settori
- È confermato per il 2026 il sostegno al reddito (integrazioni salariali) per i lavoratori nel settore dei call center, con fondi dedicati per casi in cui non sia possibile ricorrere ai trattamenti ordinari o straordinari.
- Sono previste ulteriori misure straordinarie o proroghe di integrazione salariale anche per imprese considerate di interesse strategico nazionale o che affrontano processi di riorganizzazione complessi, con possibilità di autorizzazioni supplementari fino al 31 dicembre 2026.
📅 3. Sostegno al reddito e trattamenti in costanza di rapporto
La circolare ribadisce l’importanza di mantenere un quadro aggiornato delle disposizioni in costanza di rapporto di lavoro, che comprenda non solo le integrazioni salariali ordinarie o straordinarie, ma anche altri strumenti di sostegno al reddito, il tutto secondo le condizioni normative specificate per l’anno 2026.
🧾 Istruzioni operative INPS
La circolare fornisce anche indicazioni operative su come interpretare e applicare queste misure, pur rimandando ai singoli atti normativi e alla modulistica ufficiale per l’effettivo invio delle richieste e delle comunicazioni a INPS.
Tra gli aspetti pratici su cui la circolare richiama l’attenzione:
- la necessità di rispettare le condizioni normative per l’accesso ai trattamenti;
- le specifiche previste per i vari strumenti di integrazione salariale;
- le misure di sostegno al reddito e alle famiglie correlate alle disposizioni degli ammortizzatori.
📌 Ammortizzatori sociali operativi nel 2026
Nel 2026 restano operativi i principali strumenti previsti dalla normativa vigente:
Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO)
Rivolta alle imprese industriali e assimilate, interviene in caso di eventi temporanei e transitori come crisi di mercato, eventi meteo o problemi produttivi non imputabili all’azienda.
Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS)
Destinata a imprese di dimensioni medio-grandi in presenza di:
- riorganizzazione aziendale
- crisi aziendale
- contratti di solidarietà
Richiede una pianificazione più strutturata e una gestione attenta delle tempistiche.
Fondo di Integrazione Salariale (FIS)
Si applica ai datori di lavoro che non rientrano nel campo di applicazione della CIGO e della CIGS, garantendo una tutela anche ai settori esclusi dalla cassa integrazione tradizionale.
Fondi di solidarietà bilaterali
Previsti per specifici settori, assicurano strumenti di integrazione salariale definiti dagli accordi collettivi.
NASpI
Indennità di disoccupazione per i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro e possiedono i requisiti contributivi previsti.




